L'estratto conto del fondo: quanto hai versato, quanto hai pagato
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Dal 2018 gli intermediari sono obbligati a comunicarti ogni anno quanto hai pagato di costi — non in percentuale, ma in euro, sulla tua posizione reale. È il documento che rende finalmente visibile il TER, e arriva a casa o nell'area riservata di quasi tutti i risparmiatori italiani. La stragrande maggioranza non l'ha mai aperto: si chiama «rendiconto dei costi e oneri», e assomiglia a una comunicazione pubblicitaria.
Ogni anno ricevi (almeno) due documenti diversi, e vale la pena non confonderli.
L'estratto conto o rendiconto della posizione ti dice cosa possiedi: quante quote hai, quanto vale ciascuna alla data indicata, e il controvalore totale. Attenzione, perché è qui che nasce l'illusione più comune: se il controvalore è salito, non vuol dire automaticamente che hai guadagnato — dipende da quanto hai versato nel frattempo. Il numero da cercare è quello che confronta il valore attuale con il totale dei versamenti: solo quella differenza è il guadagno.
Il rendiconto dei costi e oneri è l'altro, ed è quello che quasi nessuno guarda. Lo impone la direttiva europea MiFID IINormativa europea in vigore dal 2018 che obbliga gli intermediari a comunicare i costi in modo trasparente, in valore assoluto e non solo in percentuale. dal 2018, e deve mostrare in euro: i costi dello strumento (il TER che finora hai visto solo come percentuale), i costi del servizio di consulenza o collocamento, e gli eventuali incentivi — cioè quanto ha guadagnato la tua banca collocandoti quel prodotto.
Quella riga degli incentivi è la più interessante del documento, e spesso la più sorprendente: dice in chiaro quanta parte di ciò che paghi torna a chi te l'ha venduto. Non è un'irregolarità — è il modello di business, dichiarato per obbligo di legge.
Le tre cose da controllare, una volta trovato il documento.
Che il totale dei costi in euro corrisponda grosso modo a quello che ti aspettavi dalla percentuale: capitale × TER. Se è molto più alto, ci sono voci che non conoscevi.
Che i versamenti registrati siano quelli che hai fatto davvero — gli errori esistono.
Che il rendimento sia dichiarato al netto dei costi, come dev'essere: se un documento ti mostra il lordo, il numero che conta non è quello.
Se non trovi il rendiconto dei costi nell'area riservata, chiedilo: è un tuo diritto e sono obbligati a fornirtelo. La difficoltà che incontri nell'ottenerlo è già un'informazione su chi hai davanti.
Il controvalore del tuo fondo è salito da 10.000 a 12.000 €. Hai guadagnato 2.000 €?
Con i costi in euro sotto gli occhi, il confronto ti mostra cosa significano proiettati sul tuo orizzonte.
Apri lo strumentoIl traguardo si sblocca facendo la cosa, non leggendo la lezione.
Simulazione a scopo didattico: non è consulenza finanziaria personalizzata né una raccomandazione di investimento. Ragioniamo per categorie di strumenti, mai per prodotti specifici, e non riceviamo commissioni da banche, SGR o intermediari.
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