Come ci finanziamo
Quando qualcuno ti spiega i soldi gratis, la prima domanda da farsi è: chi lo paga? Vale per gli altri e vale per noi. Ecco la risposta per esteso, così puoi verificarla invece di doverci credere.
Oggi, onestamente: nessuno
Capirci non ha ancora ricavi. Il sito è in costruzione, le lezioni e i calcolatori sono gratis e non c’è niente da comprare. Lo scriviamo perché sarebbe facile far sembrare questa pagina più solida di com’è.
Il piano è vivere di abbonamenti: le lezioni resteranno gratuite per sempre, si pagherà per salvare i propri scenari, confrontarli e ricevere il piano personale. Più avanti, corsi verticali e formazione per le aziende. Tutte cose che paghi tu, o l’azienda per cui lavori — mai chi vende prodotti finanziari.
Da chi non prendiamo soldi
- Banche, SGR, assicurazioni, società di gestione, promotori
- Nessuna commissione, retrocessione o compenso per iscrizioni portate a qualcuno
- Nessun link affiliato — nemmeno sui libri che consigliamo
- Nessun contenuto sponsorizzato travestito da lezione o da episodio
- Nessuna vendita, cessione o affitto della lista email
Cosa significa in pratica
I calcolatori ragionano per categorie, mai per prodotti con un nome. Non perché sia più prudente, ma perché nel momento in cui ti indicassimo un prodotto avremmo un interesse a indicarne uno invece di un altro.
Sui libri non guadagniamo niente. Gli interludi della libreria non hanno link di acquisto: molti di quei libri si trovano in biblioteca, e su un sito che insegna a distinguere il valore dalla spesa ci sembra il consiglio più coerente.
Nel podcast gli ospiti non consigliano prodotti. Un consulente può spiegare come funziona il suo mestiere, analizzare uno scenario, raccontare cosa vede dall’interno. Non può usare il nostro microfono per dirti cosa comprare — e noi non prendiamo soldi per ospitarlo.
Perché lo facciamo
Non per virtù: perché è l’unica cosa che ci distingue. In Italia quasi tutta la formazione finanziaria gratuita è collocamento di prodotti travestito, e chi la fa non può smettere — vive di quello. Noi possiamo permetterci di dirti che un prodotto costa troppo proprio perché nessuno ci paga per dirti il contrario.
C’è anche un motivo egoista, ed è giusto dirlo: se accettassimo la prima sponsorizzazione, non avremmo più niente da vendere che YouTube non offra gratis. L’indipendenza è il prodotto.
Se un giorno cambiasse
Non promettiamo l’impossibile. Se il modello ad abbonamento non dovesse reggere, la scelta la faremmo in pubblico: scritto qui, con la data, prima di incassare qualunque cosa. Quello che non faremo mai è cambiare in silenzio, lasciando questa pagina com’è.
Se un giorno leggi qui qualcosa di diverso da quanto c’è scritto oggi, avrai il diritto di trattarci come tratteresti chiunque altro: verificando chi ci paga, prima di credere a quello che diciamo.
Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2026.
Se ti convince
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