Azioni e obbligazioni: il dosaggio
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È quanto perde in un anno un portafoglio da 50.000 € tutto azionario, se i mercati fanno −35% come nel 2008. Con 60% azioni e 40% obbligazioni la stessa botta diventa −10.100 €. Non è che il secondo sia «più giusto»: è che devi sapere quale dei due riesci a guardare senza vendere. Perché la perdita diventa reale solo se vendi — e si vende quasi sempre per paura, non per calcolo.
Azioni e obbligazioni fanno due mestieri diversi. Le azioni danno il rendimento nel lungo periodo e le oscillazioni nel breve. Le obbligazioni rendono meno ma si muovono meno: servono da zavorra, non da motore.
La proporzione fra le due — il dosaggio — decide quasi tutto il comportamento del portafoglio: molto più di quale prodotto specifico scegli. È la decisione importante, ed è anche quella di cui si parla di meno, perché non c'è niente da vendere.
Come si sceglie? Due domande, in quest'ordine.
Fra quanti anni ti servono i soldi. È il vincolo più duro e non si negozia. Sotto i 3 anni le azioni non c'entrano nulla, per quanto tu sia coraggioso: non c'è tempo per recuperare una discesa. Sopra i 10-15 anni la quota azionaria può essere alta, perché il tempo lavora per te.
Quanto riesci a sopportare davvero. Guarda i numeri qui sopra e chiediti onestamente: se il mio portafoglio perdesse quella cifra in un anno, dormirei? La risposta giusta non è quella coraggiosa — è quella vera. Un portafoglio che ti fa vendere nel momento peggiore è un cattivo portafoglio, anche se sulla carta era ottimale.
C'è una regola pratica che gira da sempre: «100 meno la tua età in azioni». Vale come punto di partenza per non restare fermi, non come risposta: tiene conto solo dell'età e ignora tutto il resto — se hai un lavoro stabile, se hai un fondo di emergenza, se quei soldi ti servono per la casa fra cinque anni.
E un fatto matematico che spiega perché le discese profonde vanno evitate, non solo sopportate: perdere il 50% richiede di guadagnare il 100% per tornare al punto di partenza. Perdere il 20% ne richiede il 25. Le perdite e i recuperi non sono simmetrici, ed è il motivo per cui il dosaggio conta più della bravura.
Ti servono i soldi fra due anni per la caparra di una casa. Quale dosaggio?
Prova a cambiare il rendimento ipotizzato nel simulatore: è il modo più diretto per vedere cosa comporta un dosaggio più prudente o più aggressivo.
Apri lo strumentoIl traguardo si sblocca facendo la cosa, non leggendo la lezione.
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