La pensione · lezione 5 di 4

Quanto manca: il gap previdenziale

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Il problema
311 € o 589 €

Sono i due versamenti mensili che servono a colmare lo stesso gap previdenziale: 311 € se cominci trent'anni prima della pensione, 589 € se cominci venti anni prima. Stesso obiettivo, stesso rendimento ipotizzato: cambia solo quando inizi. Dieci anni di ritardo quasi raddoppiano lo sforzo — ed è il motivo per cui questa lezione è utile a trent'anni e quasi inutile a sessanta.

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Il concetto

Il gap previdenziale è la differenza fra quello che spendi oggi per vivere e quello che la pensione ti darà. Si calcola in tre passi, e nessuno richiede un esperto.

Uno. Quanto ti serve al mese. Non lo stipendio: le spese — che in pensione cambiano, perché spariscono i costi legati al lavoro ma possono crescere quelli sanitari e di assistenza.

Due. Quanto prenderai. Il numero vero è nell'estratto INPS; in mancanza, un tasso di sostituzioneIl rapporto fra la prima pensione e l'ultimo reddito da lavoro. Per molte carriere contributive di oggi si stima attorno al 60-70%. del 60-70% è un'ipotesi prudente per una carriera contributiva.

Tre. La differenza fra i due è il gap mensile. Moltiplicato per dodici mesi e per gli anni di pensione attesi — venticinque è l'ipotesi che usiamo — dà il capitale necessario. Su un gap di 720 € al mese fanno 216.000 €: una cifra che spaventa, e che va guardata comunque, perché è il presupposto di qualunque decisione.

Ma il numero che conta davvero non è quello: è quanto devi versare ogni mese per arrivarci. E lì la variabile decisiva non è il rendimento — è il tempo. È lo stesso interesse composto della lezione delle basi, applicato alla decisione più a lungo termine che prenderai.

Tre avvertenze, per non fare peggio.

Il capitale non deve coprire tutto il gap: la casa di proprietà, un TFR già accumulato, un'eredità cambiano il conto. Il calcolo serve a dare un ordine di grandezza, non un obiettivo da centrare al centesimo.

Non si parte da qui. Prima viene il fondo di emergenza, poi i debiti cari: mettere soldi in un fondo pensione vincolato avendo uno scoperto di conto al 14% è una scelta che costa.

E qualcosa è meglio di niente. Se il numero che esce è fuori portata, non è un motivo per rinunciare: versare la metà del necessario porta comunque a metà strada, e nel frattempo il tempo lavora. Il calcolo serve a sapere dove sei, non a farti sentire in colpa.

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Verifica al volo

Cosa incide di più sul versamento mensile necessario a colmare il gap?

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Sui tuoi numeri

Metti il tuo reddito e gli anni che ti mancano, poi sposta solo gli anni: è la dimostrazione più diretta di quello che dice questa lezione.

Apri lo strumento
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La tua azione di questa settimana
Calcola il tuo gap con i numeri veriPrendi la stima dal sito INPS — se non l'hai ancora fatto, è la lezione sull'estratto conto — e confrontala con le tue spese mensili di oggi. La differenza è il tuo gap. Scrivilo: è il numero attorno a cui ruotano tutte le decisioni di questo percorso.

Il traguardo si sblocca facendo la cosa, non leggendo la lezione.

Simulazione a scopo didattico: non è consulenza finanziaria personalizzata né una raccomandazione di investimento. Ragioniamo per categorie di strumenti, mai per prodotti specifici, e non riceviamo commissioni da banche, SGR o intermediari.

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